Insieme per i Beni comuni. Raccolta firme in piazza Vittorio Veneto

Si tratta di diverse proposte che le tre realtà associative hanno deciso di mettere a sistema per sostenere il coinvolgimento della cittadinanza in un percorso di valorizzazione dei Beni Comuni che, anche e soprattutto alla luce dei recenti fatti di attualità, come la gestione del verde pubblico e la questione degli spazi di promozione culturale, dimostrano di poter essere una strategica opportunità di partecipazione, di efficacia e di efficienza. Attraverso questa progettualità condivisa, che rispetta e completa le mission specifiche di ciascun soggetto, Uisp Matera, Italia Nostra e l’Associazione Matera…

Il percorso delle “tre proposte”

Mentre la città e la regione vivono un anno di fibrillazione politica e amministrativa, il lavoro della Fondazione e del Comune paiono nella percezione pubblica sostanzialmente fermo o poco incisivo o inefficace e la sensazione è di un “avvelenamento” complessivo di quella che dovrebbe essere una grande e proficua avventura per tutti, il nuovo corso dell’associazione Matera2019 prosegue: 12 marzo 2016 Convegno #MateraCondivisa – per la gestione dei beni comuni della città di Matera, a cura dell’Associazione Matera2019, presso e in collaborazione con Unibas. Viene presentato alla città un set…

Nasce il Cantiere per l’innovazione sociale

Per la parte che in questa sede ci interessa maggiormente, L’Associazione mette mano a un articolato lavoro di studio ed elaborazione, che porta alla definizione di tre proposte per la città e per l’amministrazione comunale: • l’adozione, da parte dell’Amministrazione comunale, del “Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni” secondo il modello e l’esperienza di Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, che da tempo, in varie parti di Italia, sta promuovendo e applicando questo modello attraverso quella intuizione straordinaria che sono i “patti di collaborazione”, snodo tecnico-giuridico su cui si…

Colpo di scena

A distanza di otto mesi dalla fatidica data della designazione di Matera a Capitale europea della cultura per il 2019, il grande colpo di scena è il cambio di amministrazione al Comune: un colpo di scena politico che ottiene risonanza anche a livello nazionale per lo “scandalo” di una amministrazione e di un sindaco che, pur avendo “portato” Matera a diventare capitale della cultura, vengono bocciati alle prime elezioni subito dopo questo importantissimo riconoscimento. Come mai? cosa è successo? Molto, moltissimo se ne è parlato e se ne parlerà; certamente…

E ora che “siamo Capitale”?

Dopo quel percorso che ci ha portato tutti nel 2014 a ottenere la designazione, nel momento in cui per certi versi la nostra “missione” potrebbe essersi compiuta, quella “sfida generazionale” non è certamente ancora vinta. Guai a considerare la designazione un punto di arrivo; guai ad assolutizzare il valore del “titolo”; guai a considerare un “bottino” acquisito la notorietà e il clamore mediatico o l’aumento dei flussi turistici: il percorso è ancora da completare, il processo solo avviato. E se c’è un elemento chiaro e lampante, come hanno dimostrato ampiamente…

17 ottobre 2014

17 0ttobre 2014: Matera è designata Capitale europea della cultura per il 2019 Abbiamo lanciato una sfida e l’abbiamo vinta. Sin dall’inizio abbiamo sempre pensato che Matera potesse farcela, i fatti ci hanno dato ragione. Grazie a quello che Matera è stata, è, rappresenta e che in questi anni ha saputo fare per diventare qualcosa di più, per ritrovare se stessa, per reimparare a progettarsi e proiettarsi nel futuro. Onore al merito di tutti quelli che hanno lavorato alla candidatura, anche al di là di tante criticità e tanti passaggi…

Cosa ci piacerebbe

Siamo gente pratica, diciamolo pure! E quindi: ci sarà qualcuno disposto ad ascoltare cosa ci piacerebbe e ciò per cui siampo disponibili a dare il nostro contributo? Costituzione del Forum delle Associazioni e dei produttori culturali. No alla Fondazione come strumento di governance. Molto meglio uno strumento partecipato, sul modello del “trust” di matrice anglosassone Generazione di aree di confronto ad ogni livello per rilanciare i “Dialoghi per Matera 2019” Costruzione di un progetto condiviso e partecipato a tutti i livelli per rendere la città “consapevole” del significato e della…

L’incontro con Grima

L’occasione per tornare a dire il nostro pensiero viene dall’opportunità di incontrare, finalmente, anche noi Grima, giunto come Direttore artistico della candidatura di Matera a Capitale europea della cultura. Ci presentiamo, raccontiamo la nostra esperienza e anche la nostra delusione per tante cose. Ma cosa non ci piace? Dobbiamo sintetizzare, ma l’elenco è bastevole: Autoreferenzialità istituzionale e governance del processo di candidatura condiviso molto nella forma poco nella sostanza A 6 anni dall’avvio delle attività, informazione ai cittadini insuffciente o di fatto ritagliata su target troppo particolari o limitata al…

Cosa sta accadendo

La candidatura prende quota. Si moltiplicano le iniziative e si moltiplicano le iniziative marchiate 2019. Si mette mano al dossier di candidatura. Nasce la “community”. Arrivano la Patamacchina e il “Cielo stellato”, l’Abitante culturale e i non-monaci. Matera entra nella short list. Arriva anche il Direttore artistico. Un percorso secondo noi non privo di elementi critici. Ne indichiamo alcuni, come contributo attivo di cittadini e materani. Subito dopo alcune prospettive, quelle che, secondo noi, potrebbero essere alcune delle linee-guida per la nuova fase e per la crescita di questo territorio…