E’ passato un po’ di tempo dagli ultimi eventi e molti – almeno speriamo: che cioè la cosa interessi! – si staranno chiedendo: a che punto siamo? come procede quella storia di Matera2019? perchè si sa, è facile che sia una delle tante, innumerevoli, troppe “belle pensate” che la nostra città ha visto in questi anni e che come d’improvviso vengono a galla così, altrettanto repentinamente, affondano senza lasciare traccia. Magari facendo contento anche qualcuno dei soloni capaci solo di distruggere e mai di costruire qualcosa o quantomeno rischiare qualcosina, per esempio la propria faccia…
Ebbene, il tempo trascorso dall’ultimo appuntamento importante, quello del 21 novembre con la prima conferenza preparatoria, “Cadmos, alla ricerca di Europa” non è stato certo un tempo trascorso inutilmente.

Intanto a nostro modo di vedere enorme è stato l’impatto del convegno, anche ben al di là non solo delle nostre aspettative ma soprattutto di quelle di chi in questa proposta non credeva, o non voleva credere. Non potete avere idea di quante “antennine” si sono rizzate in questo periodo. Certo, allo stesso tempo questo ha risvegliato, come sempre, anche appetiti e vizi nostrani, ma nulla di preoccupante e soprattutto di nuovo. Magari andrà deluso chi si è già candidato ad assumere ruoli di prestigio, magari si sentirà frustrato chi già ordiva oscure trame preparando percorsi alternativi, ma onestamente poco importa. Abbiamo inteso tracciare un percorso “diverso” e su questa strada manterremo – sempre – la rotta. Certo non ci siamo mai immaginati che il viaggio potesse essere agevole…

Perciò, in queste settimane è proseguito un intenso lavorìo fatto di incontri, approfondimenti, discussioni.

Fondamentale è stato redigere e pubblicare il dossier che abbiamo reso disponibile e scaricabile a questo indirizzo; lì c’è un po’ tutto quello che serve in questa fase per capire “cos’è”questa candidatura, e possibilimente evitare di parlare o pontificare a vanvera…

Per rendere il più possibile completa l’informazione e la documentazione sulle attività e sui contenuti che man mano emergeranno intorno alla candidatura, è in fase di sviluppo un canale dedicato su Youtube, che a breve troverà spazio anche su questo sito. Sono già disponibili, anche se in maniera ancora disordinata, tutti i contenuti della conferenza del 21 novembre.

In attesa di un momento fondamentale poi, che è la costituzione formale del Comitato promotore, per il quale è attesa e decisiva l’assunzione di responsabilità dei soggetti istituzionali (e attendiamo ad horas importanti novità), l’Associazione Matera2019 ha continuato a tessere una fitta rete di relazioni, locali, nazionali e internazionali.

Abbiamo proseguito il giro di contatti con associazioni ed enti, siglando numerosi nuovi partnenariati e gettando le premesse per molti altri: diversi importanti incontri sono programmati in settimana. Alcune idee si vanno definendo circa la metodologia per il migliore e più proficuo coinvolgimento, da protagonisti e non da comprimari, di tutti i soggetti “produttori di cultura”.

Abbiamo incontrato o sentito spesso rappresentanti politici a tutti i livelli, sollecitando o motivando una assunzione di responsabilità precisa e lungimirante senza atteggiamenti di chiusura o di parte, ma mettendo in evidenza sempre come questa debba essere una scommessa “di tutti”.

Abbiamo gettato le basi di uno scambio proficuo con la Bulgaria, che con l’Italia sarà Paese ospitante della Capitale europea della Cultura nel 2019.

Abbiamo cercato e in qualche caso ottenuto preziose alleanze – non ancora formalizzate, ma di grandissimo rilievo – da parte di altre città del sud Italia ad appoggiare e sostenere la candidatura di Matera di fronte alle “corazzate” Ravenna, Siena eccetera.

Abbiamo cercato e ottenuto un coinvolgimento nel partnenariato che Matera e i comuni della cosiddetta “collina materana” stanno definendo in queste ore per la presentazione dei “Piani Integrati di Offerta Turistica” banditi dalla Regione Basilicata e che costituiranno il sistema di riferimento dello sviluppo turistico da qui sino al 2013: non solo entrando nel partnenariato come associazione, ma ottenendo che tutto il PIOT sia intitolato e soprattutto orientato alla candidatura di Matera a Capitale della Cultura 2019.

Un po’ tutti in questo periodo hanno preso a parlare di Matera Capitale europea della cultura; sono venuti a intervistarci persino da Ravenna (preoccupati?), ma soprattutto abbiamo visto con grande piacere associazioni chiedere come poter sostenere l’iniziativa, enti e imprese inserire questa prospettiva nei propri programmi e iniziative; quant’anche fossero solo slogan e retorica, la cosa dimostra che l’idea è passata e che, che diamine, potrebbe essere anche un’idea interessante.

Perfino Vittorio Sgarbi si è lasciato andare a una dichiarazione d’amore per Matera dichiarandosi pubblicamente disponibile ad assumere la carica di primo cittadino nella nostra città, per il suo patrimonio, per il suo potenziale e perché quale ambito migliore della candidatura a Capitale Europea della Cultura per mettere a frutto la propria esperienza e le proprie relazioni? Prendiamo atto, nella distinzione di ambiti che ci caratterizza.

In questo momento, anche se la campagna elettorale ovviamente comincia a farsi sentire – si preparino tutti i candidati di qualunque colore a sostenere i confronti che organizzeremo e anche a saper rispondere alle sollecitazioni che vorremo porre – continua però ad interessarci maggiormente il coinvolgimento delle persone e l’attivarsi di iniziative, di momenti di confronto e di progettualità. Ben vengano tutti i contributi, di approvazione, critici, di qualsiasi tipo.

Abbiamo a questo proprosito siglato recentemente un accordo con Sassiland – già aprtner del Progetto Cadmos –  per poter usufruire di parte dei contenuti di quel portale, in specie le notizie “culturali”, anche attraverso questo sito, nella sezione Notizie ed eventi; attendiamo che anche altri si facciano sotto per arricchire e rendere sempre più vivo questo strumento di relazione col territorio.

Vi vogliamo segnalare per concludere questo lungo post anche l’iniziativa del trio HyperBros dell’amico Donato Mola  – Videouno degli amici Michele Buono e Michelangelo Tarasco – Materatown dell’ineffabile anonimo così scettico nei confronti della nostra iniziativa, del sito www.lanotastorta.info dove, accanto a interviste a personaggi più e meno noti della vita materana, prende vita una rubrica dal titolo “Il tarlo del 2019”: non può che farci piacere e anzi approfittiamo di questo spazio per chiedere formalmente di poter rilanciare i filmati e i contenuti di questa rubrica anche sul sito ufficiale di Matera2019. Quando si fa ironia e non facile sarcasmo, quando si fa informazione e non disinformazione, quando di costruisce e non si gioca a distruggere, il dialogo, il confronto, lo scambio sono sempre una enorme ricchezza. E chi l’ha detto che il ribadirlo è una banalità?

A che punto siamo

4 pensieri su “A che punto siamo

  • 17 Gennaio 2010 alle 20:58
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    Gli “incontri” della nota storta sono a disposizione sul mio canale YouTube, così come le puntate relative alla nota storta. Il codice per incorporarle nel sito è liberamente disponibile. Quindi non serve chiedere 🙂
    A presto

    d

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  • 19 Gennaio 2010 alle 13:02
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    Bene, sono contento che tutto proceda per il meglio.
    Circa il progetto Cadmos, a che punto siamo con le candidature per eventuali collaborazioni raccolte attraverso il sito Sassiland?

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  • 26 Gennaio 2010 alle 0:29
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    Caro Francesco, con la tua domanda ci dai l’occasione di rispondere ai tanti che si sono spontaneamente e entusiasticamente fatti avanti, stimolati dalla pubblicazione sul sito di Sassiland del progetto Cadmos. Effettivamente volevamo organizzare molto prima gli incontri per le collaborazioni: il lavoro volontario per l’organizzazione del convegno del 21 Novembre e cio che è nato dopo quella giornata ci hanno fatto accumulare ritardo nella convocazione di un incontro allargato con gli interessati, gli scazzati, i dispicaiuti, i ricreduti, gli incuriositi … tutto questo non per mancanza di voglia di coinvolgimento, ma perché per coinvolgere al meglio abbiamo prima avuto bisogno di fare un po il punto della situazione al nostro interno. Comunque a breve si riprende il percorso, Cadmos si è seduto un attimo per riprendere fiato, e adesso è pronto per ripartire – ancora piu bisognoso di gambe, braccia, occhi… – alla ricerca di Europa… GRAZIE a te e a tutti la curiosità che sconfigge lo scetticismo e la diffidenza: vi facciamo sapere al piu presto!

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