Matera Capitale. Dell’idea, del manipolo e dell’eredità perduta

Matera Capitale. Dell’idea, del manipolo e dell’eredità  perduta

A ormai più di qualche giorno dalla fatidica cerimonia di apertura dell’anno da Capitale, può essere utile ritrovare il filo di una riflessione che la concitazione e l’eccitazione del momento stimolano e inevitabilmente distorcono. Mi riferisco in modo particolare alla questione su chi abbia per primo “avuto l’idea” di candidare Matera a Capitale europea della cultura.

Una grande opportunità di futuro

Dopo un lungo percorso, avviato nel 2008, Matera è giunta allo storico obiettivo di essere designata Capitale europea della cultura per il 2019; al di là di tutte le possibili considerazioni pure da fare circa il significato, la portata storica, le modalità con cui il processo sino al 2019 verrà gestito, sicuramente è opinione condivisa quella per cui questo evento rappresenta una opportunità unica di promozione e sviluppo non solo della città di Matera ma di tutto il suo comprensorio.